Cosenza: Multimedia Museum Studios reopens with “Gustav Klimt: The Golden Enchantment”
By Carmela Brunetti
Museo Multimediale Studios di Cosenza riprende la sua attività espositiva con nuovi e ambiziosi progetti. Considerato tra i musei più interessanti d’Italia, si distingue per la sua versatilità e per l’impiego di tecnologie avanzate, tanto da attirare l’attenzione di Epson, la grande multinazionale leader mondiale nell’innovazione tecnologica. L’apertura del museo è stata celebrata con una mostra immersiva intitolata “Gustav Klimt: l’incanto dorato” Un’esperienza visiva e sensoriale che avvolge il visitatore in un universo di forme vibranti, capaci di trasportarlo nella vita e nell’opera del maestro viennese. Capolavori come Le tre età della donna e Il bacio, insieme ad altre celebri creazioni, prendono vita in un flusso dinamico di immagini e luci, offrendo una prospettiva inedita sulla straordinaria produzione di Klimt. Il percorso espositivo si apre con una grande sala in cui schermi monumentali raccontano, attraverso immagini storiche, una sintesi della biografia dell’artista. L’atmosfera si fa subito intensa e coinvolgente, preparando lo spettatore a lasciarsi catturare dalle sequenze immersive, quasi ipnotiche, che rielaborano i dipinti klimtiani in vortici visivi carichi di emozione. L’approccio sperimentale della mostra richiama, per intensità e innovazione, le installazioni digitali di Refik Anadol, tra i pionieri dell’arte multimediale contemporanea. Come nelle sue opere, anche qui la tecnologia diventa linguaggio poetico e genera un’esperienza capace di suscitare suggestioni profonde. La mostra multimediale dedicata a Klimt non si limita a stupire, ma offre al visitatore un percorso narrativo che alterna contemplazione e meraviglia, lasciando infine una sensazione di armonia e benessere.

Momento della presentazione con il sindaco di Cosenza Franz Caruso, l’assessore alla cultura, il Prefetto, il Direttore del Museo
Multimedia Museum Studios in Cosenza resumes its exhibition activity with new and ambitious projects. Considered among the most interesting museums in Italy, it stands out for its versatility and the use of advanced technologies, to the point of attracting the attention of Epson, the global multinational leader in technological innovation.
The museum’s reopening was celebrated with an immersive exhibition entitled “Gustav Klimt: The Golden Enchantment.” A visual and sensorial journey that envelops visitors in a universe of vibrant forms, capable of transporting them into the life and work of the Viennese master. Masterpieces such as The Three Ages of Woman and The Kiss, along with other iconic creations, come to life in a dynamic flow of images and lights, offering a new perspective on Klimt’s extraordinary oeuvre.
The exhibition path opens with a large hall where monumental screens narrate, through historical images, a synthesis of the artist’s biography. The atmosphere immediately becomes intense and engaging, preparing the audience to be captivated by immersive, almost hypnotic sequences that reinterpret Klimt’s paintings as emotional visual vortices.
The show’s experimental approach recalls, in its intensity and innovation, the digital installations of Refik Anadol, one of the pioneers of contemporary multimedia art. As in his works, here too technology becomes a poetic language, generating an experience capable of evoking profound emotions.
The multimedia exhibition dedicated to Klimt does more than dazzle: it offers visitors a narrative path that alternates contemplation and wonder, ultimately leaving them with a sense of harmony and well-being.
