Cent’anni dalla nascita di Rita Pisano Cosenza la ricorda con un evento anche di promozione di un libro a lei dedicato

Cent’anni dalla nascita di Rita Pisano Cosenza la ricorda con un evento anche di promozione di un libro a lei dedicato Di Lucia De Cicco A cent’ anni dalla nascita di Rita Pisano, donna politica calabrese e sindaca di Pedace, dal 1966 al 1984, anzi “sindachessa “, come la stessa preferiva la si chiamasse per ribadire l’ essere donna, Palazzo dei Bruzi di Cosenza l’ ha ricordata con un evento, molto partecipato, è voluto dall’ amministrazione Franz Caruso e dai consiglieri, la delegata alla cultura Antonietta Cozza, Francesco Turco, Chiara Penna. Lo schizzo di Pablo Picasso Durante la serata della fine di gennaio 2026, stesso giorno in cui si commemora la morte della Pisano, si è delineata l’ immagine di questa donna. Brillante, Rita Pisano era competente e determinata. Soprattutto un esempio di coerenza politica e monito, per qualunque donna si affacci a fare questo tipo di carriera, di forza e resistenza. Perché’ lo sappiamo le donne in politica non sono tante, malgrado oggi si abbia in Italia un Presidente del Consiglio appartenente al gentil sesso, restano altresì anche per poco tempo e i loro nomi sono destinati all’ oblio. Ma non per Rita Pisano, “la giovane figlia di Calabria” come intitolò il suo schizzo, a lei dedicato, Pablo Picasso. Lo stesso la volle omaggiare di questo disegno, in quei di Roma, al ritorno del Congresso mondiale della pace del 1949, dove la Pisano testimoniò come rappresentante del lavoro dei contadini calabresi e le loro lotte e dove fu eletta nel Comitato Mondiale dei partigiani della pace. Lo schizzo, oggi è in una collezione privata , di cui si sono perse le tracce. Apparve per la prima volta in “Gente di Calabria” dove erano raccolte le opere di Vincenzo Padula, poeta e sacerdote di Acri. Lei e’ fuor di dubbio un’ icona della politica calabrese, prima sindaca donna di Pedace, in provincia di Cosenza, oggi nel comprensorio dei comuni della Presila, Casali del Manco, resta scolpita nella mente di chi l’ ha conosciuta, come esempio di resistenza. Quella resistenza che fu proprio del suo partito, il PCI, e al quale però dovette resistere quando dal 1976 i suoi vertici decisero che su Rita Pisano doveva tramontare il sole. Non tramontò del tutto quel sole, tuttavia, perché’ furono le altre donne, quelle che lei rappresentò, quelle del suo territorio, quelle di cui era stata voce per anni, a farle scudo. Presidiarono il Comune e il paese presilano si fermò, non c’erano pranzi e cene, quelle donne le stettero a fianco fino alla sua riaffermazione, durata fino al 1984. Tanti gli interventi, ricordiamo quello del sindaco della Città, Franz Caruso che ha sottolineato come la Pisano si è saputa affermare in un’ epoca in cui non esistevano le quote rosa, ma che tutto il suo valore veniva solo dall’ amore per la gente di Calabria e dall’ assoluta dedizione alla sua comunita’ . Probabile che solo ciò faccia di un uomo o di una donna un buon politico, la dedizione totale alla sua gente. Rita Pisano fu una donna coerente sempre, anche quando, dalle testimonianze di chi l’ ha conosciuta direttamente e portate nella serata il partito voleva designarla ad altro. Eppure lei, nonostante questo importante affronto, rimase sempre donna di Sinistra, portando sempre per la stessa e cercandolo il consenso. Sono tanti gli aneddoti e le curiosità su Rita Pisano, da quelle che la vollero, come nei racconti di Guareschi, opposta al parroco del paese, al più romantico quando fu consigliera comunale al comune di Cosenza. In quelle stanze, con una attualità sorprendente, allattò il suo primo figlio, Antonello, nella totale naturalezza che l’ atto comportasse. Avviò una politica di ammodernamento delle strutture urbane: edifici scolastici, viabilità, bagni pubblici, mercato coperto, impianti sportivi, restauro di edifici storici e religiosi. Realizzò gli obiettivi della scuola a tempo pieno. Fu l’ideatrice degli Incontri Silani, eventi che nel corso degli anni, portarono a Lorica grandi nomi della pittura, come Guttuso. Ma anche attori e registi Blasetti, Albertazzi, Anna Proclemer e grandi scrittori Carlo Levi, Raphael Alberti. Nel 1975, a causa di contrasti interni al PCI venne espulsa dal partito. Dette vita ad una lista autonoma, “Sveglia”, che adottò i vecchi simboli del partito comunista e riuscì a vincere le elezioni comunali in contrapposizione con il PCI. La vittoria si ripeté nel 1980, vincendo con uno scarto di soli 75 voti. Morì il 31 gennaio 1984, nel pieno del suo impegno amministrativo. Per Rita Pisano in uscita un libro dal titolo “Rita” destinato alle scuole , edito : Le Pecore Nere Maria Pina Iannuzzi editrice. Scritto a due mani, nella parte illustrativa adatta alla scuola, Assunta Morrone, dirigente scolastica e scrittrice e nella parte storica dalla giornalista Rosalba Baldino. Un testo che ha in se’ anche una parte musicale, un brano creato sulla figura della Pisano, a cura di Massimo Belmonte. Un modo per avvicinare i giovanissimi a questa figura di grande donna, e tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerla. L’immagine piu’ puntuale della Pisano senza dubbio è pervenuta del figlio Giuseppe, ultimo di una numerosa figliolanza. Giuseppe Giudiceandrea ne ha descritto la dolcezza, ma anche il fatto che la madre non dimenticasse mai il suo ruolo istituzionale anche a casa. Il senso del dovere, la responsabilità di essere Prima cittadina. Interessante l’ intervento della sindaca di Siderno Maria Teresa Fragomeni , comune in cui i problemi legati alle infiltrazioni mafiose non mancano e che oggi rappresenta, nella figura di Sindaco, determinazione, dedizione e coraggio nella resistenza assieme a un’ intera comunita’ che lotta a fianco della propria sindaca, una immagine di donna politica, la Fragomeni, simile alla Pisano. Di certo la Pisano è stata la pioniera di tutte le donne in politica, ma è stata anche un esempio inarrestabile davanti ad ogni esempio di sopruso. E’ intervenuta anche la sindaca di Casali del Manco , Francesca Pisani. La stessa ha ribadito di voler dare vita a “Gli incontri silani” progetto voluto da Rita Pisano e che sente forte la responsabilità di raccogliere il testimone a servizio della comunita’

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