La grande danza rigenera la Valle del Tevere: al via la seconda edizione del festival tra Nazzano e Capena
La grande danza rigenera la Valle del Tevere: al via la seconda edizione del festival tra Nazzano e Capena by Lucrezia Rinaldi Dal 10 al 29 luglio 2026, il territorio della Media Valle del Tevere torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso e immersivo per la seconda edizione di Tevere in Danza. La rassegna, nata come un vero e proprio laboratorio di rigenerazione culturale, mette in dialogo l’arte del movimento con il paesaggio naturale, la comunità locale e lo storico patrimonio architettonico e museale dell’area laziale. Sotto la direzione artistica di Valerio Longo e la cura dell’Associazione di Promozione Culturale Collettivo Valle del Tevere (realtà fondata nel 2019 da Matteo Carratoni) , il festival propone un fitto calendario di sei giornate di programmazione distribuite su tre fine settimana, ospitando dieci formazioni, sei produzioni originali e una prima nazionale. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano, in stretta collaborazione con l’Art Forum Würth Capena. Il weekend di apertura: l’arte incontra il movimento a Capena Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 10 luglio a Capena, negli spazi dell’Art Forum Würth. La serata inaugurale si aprirà con una conferenza istituzionale di presentazione a cui seguirà un rinfresco ; subito dopo, il pubblico potrà visitare la ricca mostra collettiva “Dalla testa ai piedi. Il Corpo nella Collezione Würth”, che riunisce oltre cinquanta opere internazionali realizzate tra il 1888 e il 2020. Al calar della sera, i riflettori si accenderanno sulla danza con una performance site-specific itinerante curata dai danzatori del Balletto di Roma, i quali animeranno le sale espositive creando un suggestivo dialogo tra storicità dell’arte e modernità del gesto. Il cuore del borgo: gli appuntamenti di venerdì 19 luglio Il festival si sposterà nel borgo medievale di Nazzano venerdì 19 luglio con quattro performance che attraverseranno le antiche vie cittadine fino a Piazza della Rocca. Ad aprire la giornata sarà la compagnia campana ArtGarage DanceCo.con Silence | Music of Life (firmato da Emma Cianchi), un’indagine sul rumore di fondo inteso come strumento corporeo. A seguire, la Compagnia Eleina D. di Claudia Cavalli e Vito Cassano presenterà lungo via della Chiesa lo spettacolo di acrobatica aerea Humanos, ispirato alla Metamorfosi di Narciso di Salvador Dalì. In serata, il palcoscenico di Piazza della Rocca accoglierà un imperdibile Double bill : si partirà con il ritorno in Italia del coreografo internazionale Paolo Mangiola, che presenterà WE, una profonda riflessione sul senso di appartenenza ; la chiusura della serata sarà affidata alla Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei, che proporrà una spettacolare e ironica rilettura in chiave coreografica moderna de Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Fine settimana tra ricerca, omaggi storici e prime nazionali La rassegna entrerà nel vivo nel weekend dal 24 al 26 luglio. Venerdì 24 luglio la COB Compagnia Opus Balletpresenterà un estratto di grande impatto emotivo da Le quattro stagioni di Aurélie Mounier. Lo stesso giorno, il Museo del Fiume ospiterà l’omaggio a Lindsay Kemp intitolato For You!, curato da ASMED CRID Sardegna con la storica collaboratrice Daniela Maccari, tra assoli storici e costumi originali. Nel tardo pomeriggio debutterà anche la giovane coreografa urban Martina Licciardo (produzione del Collettivo) con lo spettacolo Gear. Sabato 25 luglio si aprirà al Museo del Fiume con la storica compagnia torinese EgriBianco Danza e la performance LEONARDO DA VINCI – Anatomie spirituali, un’indagine esoterica e rituale sul corpo firmata da Raphael Bianco. Successivamente, Piazza della Rocca ospiterà la “Serata d’Autore” , un grande evento composito che vedrà il debutto in prima nazionale di Stone a cura di Mandala Dance Company , seguito da La Dolce Vita della Compagnia Bellanda. La serata si arricchirà con il sensazionale pas de deux Would be nothing interpretato dall’amata ed ex allieva di “Amici” Carola Puddu insieme ad Alessio Di Traglia (solista del Balletto di Roma) su coreografia di Valerio Longo. Spazio anche al talento emergente di Marcello Giovani (danzerà per le produzioni del Collettivo) che presenterà le sue due nuove creazioni: il duo femminile Athena e il lavoro di gruppo Un bel dì. Domenica 26 luglio sarà interamente dedicata a due grandi appuntamenti : il Balletto di Roma porterà in scena Astor di Valerio Longo, un emozionante “concerto di danza” dedicato a Piazzolla con la musica dal vivo eseguita al bandoneón da Mario Stefano Pietrodarchi ; in chiusura, l’artista internazionale Valeria Galluccio presenterà la sua originale performance di ricerca corporea intitolata Île. Il gran finale e le attività collaterali del “Fuori Programma” Il festival si congederà dal pubblico mercoledì 29 luglio in Piazza della Rocca con una straordinaria sorpresa internazionale : il concerto della prestigiosa Temple Jazz Orchestra dagli Stati Uniti. Guidata dal trombettista Terell Stafford, la big band aprirà a Nazzano il suo tour europeo celebrando la musica di Quincy Jones, in una serata arricchita dalle coreografie originali di Emilia Zankina. Ad accompagnare gli spettacoli per tutta la durata del festival ci saranno i laboratori formativi tenuti dai maestri della rassegna e due importanti esposizioni allestite nella Sala Espositiva del Museo del Fiume : una mostra storica documentaria e multimediale sulla nascita del festival (che si estenderà fino alle suggestive e antichissime Grotte dei Fossili) e l’affascinante mostra fotografica monografica “Hommage à Roland Petit” prodotta da ASMED, che raccoglie oltre cento storici scatti d’autore dedicati ai capolavori del grande maestro francese nei più importanti Enti Lirici italiani. Un cartellone completo e imperdibile, pensato dal Collettivo Valle del Tevere per favorire un turismo di prossimità sostenibile che unisce cultura, identità ed economia locale. Great Dance Regenerates the Tiber Valley: The Second Edition of the Festival Kicks Off Between Nazzano and Capena by Lucrezia Rinaldi From July 10 to July 29, 2026, the Middle Tiber Valley will once again transform into an immersive, widespread stage for the second edition of Tevere in Danza. Conceived as a true laboratory for cultural regeneration, the festival fosters a dialogue between the art of movement and the natural landscape, the local community, and the historic architectural and museum heritage of the Lazio
