Call for Abstracts open for our 20th Anniversary EuroMed2026 Conference

Call for Abstracts open for our 20th Anniversary EuroMed2026 Conference I would like to bring to your attention that we currently have the Call for Abstracts open for our 20th Anniversary EuroMed2026 Conference: www.euromed2026.eu. It would be highly appreciated if you could help and support us by encouraging colleagues and experts from your network to contribute abstracts to the conference. We would be very pleased to receive contributions from your side as well and to have your active participation in this important anniversary edition. Furthermore, by attending EuroMed2026, you will have an excellent opportunity to get a comprehensive overview of the current state of the art in the field of Digital Cultural Heritage, exchange knowledge and experiences with leading experts, and discover the latest research, technologies and developments taking place internationally.

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona: un nuovo spazio di dialogo tra arte e ricerca

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona: un nuovo spazio di dialogo tra arte e ricerca by Carmelita Brunetti Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona inaugura una nuova fase del proprio percorso culturale presentandosi al pubblico con una piattaforma digitale rinnovata e con un incontro istituzionale dedicato alle Direttrici e ai Direttori degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Un passaggio significativo per una realtà che custodisce una delle più importanti collezioni universitarie italiane di arte contemporanea. Nato dalla donazione della collezione AGIVERONA di Giorgio e Anna Fasol, il museo raccoglie oltre cento opere di artisti internazionali e si configura come un luogo di studio, formazione e partecipazione. La sua missione è chiara: trasformare la collezione in uno spazio vivo di conoscenza, capace di intrecciare ricerca accademica, produzione culturale e coinvolgimento della cittadinanza. Il Polo Santa Marta, cuore del museo, ospita attività di ricerca, programmi educativi e iniziative che mettono in relazione arte, architettura e comunità. Le opere dialogano con le diverse sedi dell’ateneo, dalle biblioteche alle aule, rendendo l’arte parte integrante della vita universitaria. Come sottolinea Monica Molteni, responsabile scientifica del museo, l’obiettivo è rendere accessibile un’identità che unisce studio, confronto e linguaggi della contemporaneità. Il nuovo sito web diventa così un portale aperto, dove opere, progetti e attività testimoniano il ruolo dell’arte nel comprendere il presente e nel costruire relazioni tra saperi differenti.

Maggio Museale 2026: la Sapienza celebra arte, scienza e cultura nella Notte Europea dei Musei

Maggio Museale 2026: la Sapienza celebra arte, scienza e cultura nella Notte Europea dei Musei A cura del direttore responsabile Carmela Brunetti La città universitaria della Sapienza si prepara ad accogliere il pubblico per la nona edizione di Maggio Museale, in programma sabato 23 maggio 2026, un’intera giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale dell’Ateneo e inserita nel calendario della Notte Europea dei Musei. Dalle 15.00 alle 24.00, con ingresso e parcheggio gratuiti, il nuovo Polo Museale – Sapienza Cultura , aprirà le porte di diciassette musei, laboratori e centri di ricerca, offrendo un ricco palinsesto di mostre, visite guidate, seminari e attività per tutte le età. L’edizione 2026 si presenta come un grande evento,per la prima volta, musei, orto botanico, teatro, musica e cinema confluiscono in un’unica struttura coordinata, ampliando l’offerta culturale e rafforzando la vocazione multidisciplinare del Polo.Il programma si distingue per la varietà dei linguaggi e dei temi affrontati, dall’archeologia alla geografia, dalla medicina alla fisica, fino all’arte contemporanea. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo spicca l’inaugurazione della mostra “Etruscan Blue, Etruscan Gold” al Museo delle Antichità Etrusche e Italiche, un percorso dedicato al valore simbolico del blu egizio e dell’oro nei santuari etruschi. Il Museo della Geografia propone invece “Geografie Sonore”, un viaggio immersivo attraverso mappe, documenti e paesaggi acustici, mentre il MLAC dedica una grande antologica ad Alì Assaf, con performance e proiezioni inedite. Ampio spazio è riservato ai più piccoli, con decine di laboratori ludico‑didattici: dalla ricostruzione degli strumenti preistorici al mestiere del paleontologo, dalla botanica fantastica alle tecniche di tessitura, fino alle esplorazioni digitali del Centro SIEH. Non mancano momenti di approfondimento scientifico, come il seminario sulle onde gravitazionali al Museo di Fisica o il percorso interattivo “Algoritmi in corsia” al Museo di Storia della Medicina, che introduce il pubblico alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica. La serata culminerà con il concerto dell’Ensemble MuSa Blues nella Sala Odeion del Museo dell’Arte Classica, che inaugurerà ufficialmente la Notte dei Musei. Un’occasione unica per vivere la Sapienza come un grande campus culturale aperto alla città, dove ricerca, divulgazione e creatività dialogano in un’atmosfera raffinata e inclusiva. Clicca qui per approfondire: https://polomuseale.web.uniroma1.it/it/maggio-museale-e-notte-dei-musei-23-maggio-2026 Museum May 2026: Sapienza Celebrates Art, Science and Culture During the European Night of Museums Curated by editor-in-chief Carmela Brunetti Sapienza University’s campus is preparing to welcome visitors for the ninth edition of Maggio Museale, scheduled for Saturday, May 23, 2026, a full day dedicated to discovering the University’s cultural heritage, included in the official program of the European Night of Museums. From 3:00 PM to midnight, with free admission and parking, the new Museum Hub – Sapienza Cultura will open the doors of seventeen museums, laboratories and research centers, offering a rich program of exhibitions, guided tours, seminars and activities for all ages. The 2026 edition takes shape as a major cultural event. For the first time, museums, the botanical garden, theater, music and cinema come together within a single coordinated structure, expanding the cultural offering and strengthening the multidisciplinary vocation of the Hub. The program stands out for the variety of languages and themes explored, ranging from archaeology to geography, from medicine to physics, all the way to contemporary art. Among the highlights is the opening of the exhibition “Etruscan Blue, Etruscan Gold” at the Museum of Etruscan and Italic Antiquities, an exhibition dedicated to the symbolic value of Egyptian blue and gold in Etruscan sanctuaries. The Museum of Geography presents “Sound Geographies”, an immersive journey through maps, documents and sonic landscapes, while the MLAC hosts a major retrospective dedicated to Alì Assaf, featuring performances and previously unseen screenings. Special attention is devoted to younger audiences, with dozens of educational and interactive workshops: from reconstructing prehistoric tools to discovering the work of paleontologists, from imaginative botany to weaving techniques, up to digital explorations organized by the SIEH Center. The program also includes scientific in-depth events, such as the seminar on gravitational waves at the Museum of Physics and the interactive experience “Algorithms in the Ward” at the Museum of the History of Medicine, introducing visitors to the applications of artificial intelligence in clinical practice. The evening will culminate with a concert by the MuSa Blues Ensemble in the Odeion Hall of the Museum of Classical Art, officially inaugurating the Night of Museums. A unique opportunity to experience Sapienza as a large cultural campus open to the city, where research, education and creativity engage in dialogue within a refined and inclusive atmosphere. Click here to learn more: https://polomuseale.web.uniroma1.it/it/maggio-museale-e-notte-dei-musei-23-maggio-2026

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