Palazzo Merulana: Storia, Collezione e Architettura di un Polo Culturale dell’Esquilino

Palazzo Merulana: Storia, Collezione e Architettura di un Polo Culturale dell’Esquilino Di Carmelita Brunetti Origine e trasformazioni dell’edificioPalazzo Merulana, situato nella bellissima Via Merulana 121, venne costruito nel 1929 come sede dell’Ufficio di Igiene del Comune di Roma, in stile umbertino. L’edificio rimase inutilizzato per decenni fino all’intervento della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, che ne ha promosso il recupero architettonico e funzionale. Il restauro ha restituito alla città un luogo culturale contemporaneo, caratterizzato da ambienti luminosi, ampie aperture vetrate e una distribuzione degli spazi pensata per l’esposizione e la fruizione pubblica. La Collezione CerasiIl nucleo espositivo principale è costituito dalla Collezione Cerasi, che raccoglie oltre 90 opere del Novecento italiano. Il percorso si concentra sulla Scuola Romana, con lavori di Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël, Giuseppe Capogrossi. La collezione presenta un’evoluzione coerente delle ricerche artistiche del secolo: dalle sperimentazioni futuriste alle atmosfere metafisiche, dalle tensioni espressive del realismo alle aperture verso linguaggi contemporanei. Il museo si sviluppa su 1.800 mq articolati su quattro livelli. Il museo adotta criteri di accessibilità e inclusione, con percorsi dedicati, personale formato e ambienti progettati per garantire una visita agevole. Gli spazi comuni, tra cui la caffetteria e le aree di sosta, favoriscono una gradevole permanenza e una deliziosa partecipazione del pubblico grazie alle sculture stupende di Antonietta Raphaël… Claudio Pagliara, Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a NY e Carmela Brunetti Direttrice e CEO di Artonworld.com

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